PENSIONI: LEGGE FORNERO BATTE QUOTA 100

By 12 Marzo 2019 News
foto della Fornero con una mano chiusa a pugno sotto il mento

Matteo Salvini si è battuto per per eliminare la Legge Fornero, il paragrafo 17 del contratto di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle si intitola: “Pensioni. Stop legge Fornero”.

In realtà Quota 100 non è riuscita a fermare la Legge Fornero, almeno non per tutti.
Quota 100 è una manovra sperimentale che durerà solo 3 anni per coloro che avranno raggiunto i criteri di 62 anni di età e 38 anni di contributi versati.

Resta in vita, quindi, la finestra di uscita per la pensione anticipata prevista dalla Legge Fornero.
Sarà accessibile a chi raggiunge i 42 anni e 10 mesi di contributi (per gli uomini) o i 41 anni e 10 mesi di contributi (per le donne).

Sono tante le domante sorte in questi giorni, soprattutto in merito al turnover.
Il problema del ricambio generazionale, considerando il gran numero di persone che andranno in pensione sfruttando le varie finestre d’uscita, preoccupa il popolo Italiano.

Riguardo al personale scolastico l’INPS si è sentito in dovere di chiarire che non ci sarà slittamento di uscita per coloro che hanno fatto domanda con Quota 100.
E’ di ieri il comunicato stampa dell’INPS che tranquillizza il personale scolastico: le voci di uno slittamento sono infondate, in pensione dal 1° settembre 2019.

Citiamo il passaggio del comunicato:

“In particolare, è destituita di ogni fondamento la notizia secondo cui si
rischierebbe uno slittamento dei tempi che potrebbe far «saltare» la
finestra d’uscita del 1° settembre 2019 a disposizione del personale
scolastico per cui, pur avendo i requisiti quest’anno, di fatto ci si potrebbe
pensionare solo nel settembre del 2020: chi ha conseguito il diritto alla
pensione anticipata nei termini di legge sarà collocato in pensione dal 1°
settembre prossimo.”

Un altro ambito lavorativo che risentirà molto dell’effetto di Quota 100 è la scuola.
Tra legge Fornero e Quota 100 la scuola potrebbe avere un buco di 140mila cattedre da assegnare a settembre.

Il calcolo viene riportato dal Sole 24 Ore, che spiega come siano circa 31mila i docenti che hanno chiesto di andare in pensione a settembre.