DECRETONE: ARRIVA LA FIDUCIA DELLA CAMERA

By 21 Marzo 2019 News
Di Maio, Salvini e Conte in una foto scattata mentre erano seduti alla Camera

La Camera ha votato la fiducia al Decretone, 323 i voti a favore.

I voti contrari sono 247 e 4 risultano gli astenuti; il voto finale sul provvedimento si svolgerà nella giornata odierna. Il Decreto che contiene le misure sul reddito di cittadinanza e Quota 100 dovrà tornare al Senato per la terza lettura. Deve essere approvato entro il 29 marzo.

Il testo che era già stato modificato in alcuni punti (ad esempio l’aumento di 50 euro dell’assegno alle famiglie con disabili che è stato oggetto di molte polemiche vista l’esigua differenza), vede al suo interno nuovi cambiamenti.

Elenchiamo di seguito le principali novità nel Decreto:

Assunzioni in Finanza
Si prevedono 100 nuove assunzioni in Guardia di finanza per potenziare l’attività di controllo e di monitoraggio di chi riceve il reddito di cittadinanza. Le assunzioni partiranno ad ottobre.

Navigator
Dal 2020 gli enti potranno assumere 3.000 persone (rispetto ai 6.000 previsti in precedenza).
I Navigator verranno destinati ai centri per l’impiego per aiutare i beneficiari del reddito a trovare lavoro.
Il costo previsto è di 120 milioni nel 2020 e 304 milioni dal 2021.

Salario minimo
Verrà applicata una soglia minima di salario sul lavoro offerto al beneficiario del reddito di cittadinanza, ovvero il 10% superiore del sussidio previsto di 780 euro. Le offerte di lavoro sono rivolte anche a chi appartiene alla categoria Working poor (povero ma non disoccupato).

Riscatto Laurea
Niente tetto di età per il riscatto degli anni di laurea, gli ultra 45enni potranno usufruire delle agevolazioni, resta comunque il limite temporale fissato al 1996.

Pensione di cittadinanza in contanti
Il Decreto prevede che la pensione di cittadinanza potrà essere ritirata o in posta o in banca, secondo quindi i soliti strumenti di erogazione.

Aiuti alle famiglie con disabili
La pensione di cittadinanza potrà essere richiesta anche da chi ha uno o più componenti del nucleo famigliare di età pari o superiore ai 67 anni in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza. Il contributo ai nuclei famigliari che hanno a carico famigliari disabili è stato maggiorato di 50 euro.

Genitori single
I genitori single che fanno domanda per il reddito di cittadinanza, in presenza di figli minori, anche se non sono né sposati né conviventi, ai fini del calcolo l’ISEE dovrà essere comprensivo di entrambe le situazioni patrimoniali e reddituali.

Cittadini extracomunitari
Per ottenere il reddito di cittadinanza i cittadini extracomunitari devono presentare una certificazione per comprovare la composizione del nucleo familiare, che verrà rilasciata dall’autorità competente dello Stato di appartenenza. Questa dovrà essere tradotta in lingua italiana e legalizzata dal consolato Italiano.
Le disposizioni non si applicano ai rifugiati.