SCUOLA: IN ARRIVO NUOVI CONCORSI

By 25 Luglio 2019 News
libri poggiati su una cattedra, sullo sfondo una lavagna di scuola

Scuola 24mila nuove cattedre, è in arrivo un maxi concorso rivolto ai precari

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha disegnato una strategia d’urto per diminuire in modo drastico le supplenze e i contratti a termine del comparto Scuola.
Sono due le manovre pensate per la scuola, entrambe riferite ai docenti non ancora abilitati con almeno 36 mesi di servizio.
In autunno un concorso straordinario per 24mila cattedre per docenti di scuole medie e superiori e il Pas (Percorsi abilitanti speciali) di durata un anno che le università dovranno far partire entro la fine dell’anno.
Il tutto ovviamente da confermare con un decreto legge dedicato.

Gli insegnanti precari del comparto Scuola, non abilitati con 36 mesi di servizio, sono 55mila.
Questi 55mila docenti sono stati esclusi in questi anni dalle procedure di stabilizzazione, proprio perché senza abilitazione.

Se questa nuova procedura entrasse a regime, ci sarebbe una lenta stabilizzazione del comparto Scuola.
La soluzione non sarà immediata, infatti si stima un record di supplenze per il prossimo settembre, i sindacati stimano tra i 150-170 mila insegnanti.

Vediamo nello specifico come funzionano queste 2 manovre

  • Al concorso straordinario potranno partecipare i docenti con 36 mesi di servizio, anche non consecutivi, svolti tra il 2011/12 e il 2018/19 (vale a dire negli ultimi otto anni).
    Un anno si calcolerà in questo modo: 180 giorni di lezione complessivi, oppure insegnamento, senza soluzione di continuità, dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale. Il servizio dovrà essere stato prestato unicamente in scuole secondarie statali. Il concorso è nazionale, ma organizzato a livello regionale (le graduatorie di merito valgono per tre anni). L’intera selezione è molto semplificata: uno scritto al pc, poi l’orale.
  • La seconda misura riguarda l’istituzione di percorsi abilitanti straordinari (Pas), anche in questo caso riservati al personale docente della scuola secondaria con una esperienza di servizio pari ad almeno tre anni negli ultimi otto. Ai Pas potranno partecipare anche i dottori di ricerca; e chi non ha terminato procedure di abilitazione per maternità o ragioni di salute (per loro si prescinde dal requisito del servizio). Il numero dei posti attivabili da ciascun ateneo dovrà essere fissato dal Miur. Come riporta il Sole 24 ore

Una volta entrati in possesso dell’abilitazione, gli insegnanti precari del comparto Scuola, potranno partecipare ai concorsi successivi e di conseguenza all’ottenimento del ruolo.