Fondo sociale europeo: come realizzare il sogno nel cassetto

By 14 Aprile 2015 Dicembre 1st, 2015 Storie
fondo sociale europeo

Antonio ha chiesto alla regione un finanziamento e grazie al fondo sociale europeo è riuscito ad aprire un birrificio.

Anche in questo periodo di crisi è possibile trovare uno spiraglio di speranza per far nascere e sviluppare le proprie idee d’impresa, infatti l’Europa ha messo a disposizione degli stati membri un considerevole budget, il fondo sociale europeo, da investire in prestiti a fondo perduto per lo sviluppo e la prolificazione di progetti di piccole e medie imprese; ad esempio solo nelle Marche sono stati erogati, ad oggi, oltre 30 milioni di euro a più di 1300 imprese.

Antonio ha potuto usufruire del prestito a fondo perduto tramite un bando che è stato pubblicato sul sito della sua regione. Ovviamente ha dovuto presentare il suo progetto e passare la selezione fra altri, ma alla fine c’è riuscito e la regione gli ha concesso un finanziamento a fondo perduto di ben 20.000 euro che gli sono serviti a comprare i primi macchinari così da far nascere l’idea che aveva nel cassetto, a concretizzare la passione che portava con sé da anni.

Come iniziare ?

Basta andare sul sito della propria regione, cercare gli avvisi pubblici e i bandi collegati al fondo sociale europeo e leggere le condizioni: chi può accedere ai prestiti, quali sono le condizioni, con quali criteri vengono selezionati i progetti. Tutti questi passaggi vengono gestiti dalla regione.
Ma l’accesso al fondo sociale europeo non è prerogativa delle regioni, anche a livello nazionale con progetti a tema, come ad esempio la legalità, l’ambiente l’innovazione ecc., o a livello europeo con finanziamenti specifici per piccole e medie imprese.

Il fondo sociale europeo non è solo per gli imprenditori, ma copre un ampio raggio di attività: serve a finanziare borse di studio per diplomati e laureati, dottorati e stage professionali, per questo è opportuno informarsi sul sito della propria regione che ha una sezione sul fondo sociale europeo e incrociare i propri interessi con i progetti proposti.

Che sia la giusta boccata d’ossigeno tanto sperata per far risollevare l’economia europea ?
C’è solo da rimboccarsi le maniche e credere nel proprio progetto come ha fatto Antonio.

Alessandro Sartoretto

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